Festa Patronale S.M. della Lizza - Caseificio Timan
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Festa Patronale S.M. della Lizza

Festa Patronale S.M. della Lizza

Era mercoledì 8 dicembre dell’anno 1723, festa dell’ Immacolata Concezione, quando la statua giunse nel vetusto Santuario di Alezio, approdata nel vecchio porto di Gallipoli, il Canneto, dopo un lungo viaggio via mare su di un bastimento. Ci è noto di come in quell’anno la Confraternita, decise di commissionare a proprie spese la scultura, concordando con l’artista quale forma dovesse avere e il costo per la sua realizzazione e stabilendo la somma di 71 ducati compreso il trasporto.

Le cronache dell’epoca ci descrivono molto dettagliatamente l’evento dell’arrivo e la solennità e devozione con cui una folta processione accompagnò il simulacro insieme al Vescovo, a tutto il Capitolo ed ai nostri Confratelli con le torce accese, snodandosi sulla vecchia strada che collegava i due centri e che oggi si chiama “Via Croce della Lizza”.

Da quel lontano giorno del suo arrivo, anche l’antica fiera della Lizza non fu più la stessa! L’attenzione di fedeli e pellegrini che da secoli veneravano un dipinto sul muro, ora si concentrava su di un’immagine a tutto tondo da poter anche portare in processione.

Per oltre cinquant’anni, ovvero fino al 1779, la processione si svolgeva la mattina del 15 agosto e, dopo i festeggiamenti, la statua veniva riposta in uno stipo a muro nella chiesetta della Confraternita, proprietaria del simulacro e più nessuno poteva vederla fino all’agosto successivo. Nel 1874 fu donata una ricca teca in noce con grandi lastre per custodirvi la Vergine e si stabilì di portarla in chiesa per consentirne la venerazione e l’esposizione tutto l’anno.

Le numerose Grazie da Lei elargite, le hanno da sempre conferito il titolo di “miracolosa”.

Valerio Giorgino

Fonte: www.festadellalizza.it

Foto di Davide Restino

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